Il mio Collegio-Giorgio Tamberi Website

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Il mio Collegio

 Porta a LuccaDa sempre, il mio Collegio elettorale, comprende i quartieri di Porta a Lucca, Porta Nuova, I Passi, Gagno, San Francesco e Santa Maria. E' in assoluto il più grande ed importante della città di Pisa a livello di densità di popolazione e per interessi strategici, commerciali e turistici. Comprende infatti le caserme militari, i Lungarni, la Cittadella e gli antichi Arsenali Medicei, le tre Università della città, la parte antica dell'Ospedale, gran parte del Centro Storico della città, Piazza delle Vettovaglie, lo stadio Arena Garibaldi, Piazza dei Cavalieri, i Bagni di Nerone, la Scuola Normale Superiore, la Scuola Sant'Anna, l'Opera Primarziale Pisana, l'antico Borgo Stretto, l'Orto Botanico, il tumulo Etrusco, il Museo di San Matteo, l'Arcivescovado e soprattutto la Piazza dei Miracoli, patrimonio mondiale dell'Unesco.

(Nella fotografia la porta dei Bagni di Nerone a Porta a Lucca)


L'OBIETTIVO PRIMARIO PER LA SOPRAVVIVENZA E' FARE SISTEMA.
Sistema vuol dire Pisa, ma anche i Comuni che la circondano, la Provincia, la Regione Toscana, l'Università degli Studi di Pisa ed i centri d'eccellenza come la Scuola Normale Superiore e l'Istituto Sant'Anna. Gli Ospedali dove ogni giorno si combatte contro la sofferenza, le caserme militari, il mondo del terziario, le grandi aziende, lo sport.. Sono tutte realtà che spesso non parlano tra di loro pur dicendo la stessa cosa da diversi palcoscenici. Adesso che siamo al Governo della città, la nuova parola d'ordine è fare sistema, unendo le principali realtà Pisane, che negli anni della sinistra non dialogavano più tra di loro. In Toscana e nella nostra Provincia, ma anche in Pisa città, secondo alcuni attenti osservatori, siamo al limite del collasso strutturale nel settore dello smaltimento rifiuti. Pur avendo fatto impotanti passi in avanti da quando governiamo Pisa, anche grazie all'istituzione della figura dell'Ispettore Ambientale del Comune, è necessario rivedere totalmente il sistema porta a porta, misto ai cassonetti chiusi elettronicamente, retaggio del passato, che ad oggi non funziona, creando disagio ai cittadini e facendo aumentare le mini discariche in giro per la città.

 

UNA MIA VECCHIA IDEA SEMPRE ATTUALE: LO SPORTELLO DEL CITTADINO.

Una rotatoria che manca, un semaforo spento o con la telecamera acchiappa soldi, la solita strada buia e pericolosa (e quante ce ne sono dietro Piazza delle Vettovaglie) dove si moltiplicano spaccio, furti ed intimidazioni. La nuova maggioranza sta lavorando bene, ma ovviamente non ha la bacchetta magica. Una scuola che cade a pezzi, un parcheggio sotterraneo collocato in zona non idonea (Piazza Vittorio Emanuele II), un ospedale eccellente ed all'avanguardia a livello Internazionale (polo di Cisanello), ma difficile da raggiungere poichè manca la giusta viabilità ed i lavori di adeguamento e costruzione di nuove arterie stradali sono ancora in fase iniziale: tutte situazioni che purtroppo ereditiamo dal passato.. Oppure, guardando al positivo, una semplice idea, un progetto innovativo da sottoporre all'attenzione di tutti. A chi rivolgersi? A Pisa sicuramente fino allo scorso anno a nessuno, poichè pochissimi erano pronti ad ascoltare. Ho deciso pertanto di continuare a propagandare l'idea di uno “Sportello virtualedel cittadino”, che serva sia da orecchio, che da amplificatore per le buone proposte, le proteste e le richieste di ogni cittadino.. Pisa finalmente è cambiata, è necessario che recuperi lo splendore con la buona Amministrazione di Centrodestra, da tutti gli errori passati. Sarà dura, ma giorno dopo giorno, la riporteremo a splendere.

 

PISA.. GUARDANDO ALL'ITALIA, ALL'EUROPA, AL MONDO.

Da convinto idealista sogno una "Pisa città d'Europa e del Mondo" che guardi non solamente all'Italia, ma anche ben oltre i nostri confini. Io ritengo che per fare l'Europa è necessario fare prima ogni singola Nazione. Per fare prima la singola Nazione è prioritario che vi sia un forte sviluppo delle città che la compongono. Questo processo in Italia deve ancora vedere la luce. E' giunto il momento di partire. Dobbiamo smettere di invidiare le grandi città estere, condicio sine qua non è importare sul nostro territorio le loro soluzioni, donando in cambio (ove non ci abbiamo già copiato) le nostre eccellenze. Napoli e Vienna hanno risolto il problema dei rifiuti, Berlino e le città della ex Germania dell'Est sono risorte dalle macerie del male del comunismo, Stoccolma ed Oslo sono esempio di sviluppo dei servizi sociali, la Spagna tutta (Barcellona in primis) è meta mondiale del turismo dei giovani, in Giappone, a Tokio, i trasporti pubblici funzionano alla perfezione sopra e sotto terra. Gli esempi si moltiplicano, non resta che incominciare a ricostruire in positivo Pisa, prendendo esempio da Amministratori Pubblici decisamente più evoluti di quelli che fino al 2018 erano al timone. Pisa di Centrodestra dovrà tornare ad essere una perla. Per questo sarà necessario fermare il degrado e l'accoglienza ideologica che tanto male ha fatto alla nostra città, restituire credibilità al nostro turismo sano e puntare sull'eccellenza, in pratica un'inversione totale della rotta che fino ad oggi era stata tenuta. Pisa merita di meglio..