Per le mie foto CLICCA QUI

- - - - - - - - - - - -

Seguimi su:

Facebook

Twitter

MySpace
 
DEFCON 1

"DEFCON è un acronimo che letteralmente significa stato di difesa (Defense Condition) e indica lo stato di allerta delle Forze Armate degli USA. Lo stato di allarme DEFCON è deciso dal Presidente degli USA e dai suoi collaboratori militari. Comprende cinque gradi segnalati visivamente nella camera ovale della Casa Bianca e nei comandi militari, dalla lampada sopra riportata con lo stato di allarme attuale".




E’ IN PARTENZA L’ULTIMO TRENO…

L’Italia delle Liberalizzazioni..
Tra lobby che resistono e proteste che dilagano..


Quando ormai in un’epoca che pare lontanissima da noi, stampa, televisioni nazionali e non solo, non avevano altri argomenti che le ragazze a pagamento del nostro Presidente, i letti che venivano utilizzati, i regali che venivano elargiti, i favori che venivano fatti in cambio di una prestazione (brutto a dirsi ovvio, ma nel piccolo quello che accade tutti i giorni in tutta Italia ed in tutto il Mondo ad ogni livello lavorativo e sociale), l’Italia sprofondava lentamente come quella nave da crociera che ogni giorno sembra guardarci tristemente sdraiata su un fianco e tanti incapaci e raccomandati come quel Comandante probabilmente stavano a guardare.. Se in quelle fasi concitate qualcuno si fosse reso conto della situazione disastrosa che stava creando con i propri articoli ed i propri servizi televisivi, probabilmente avrebbe continuato a farlo con ancor maggiore crudeltà poiché siamo in Italia, dove tutto è possibile e dove chi di dovere gira lo sguardo da altre parti per non disturbare troppo i manovratori che purtroppo non stanno certo nei Palazzi del Governo.

 

Non più tardi di qualche mese fa, durante una cena a Roma, ho avuto modo di interloquire per qualche minuto con una coppia di amici di un grande Paese estero, la Russia, riguardo a questo continuo becero assalto giornalistico volto a fare scandalo e volto a screditare in ogni modo possibile la figura del Premier pro tempore, al momento ovvio Silvio Berlusconi.

Non vi nego che questo breve colloquio è stato per me davvero illuminante.

Questa coppia si domandava come fosse possibile tutto questo e come fosse possibile assistere ad un continuo offendere, denigrare, prendere in giro con plateale volgarità..

Alla mia risposta piuttosto pacifica che si tratta della satira, seppur mascherata e gestita da beceri soggetti politici di scarsa cultura e basso livello civico e politico, loro mi hanno risposto altrettanto pacificamente che tutto questo nel loro Paese non potrebbe accadere, poiché lo Stato lo impedirebbe. Poiché prima viene l’interesse dello Stato e poi quello dei cittadini... E colpire il Premier pro tempore, chiunque esso sia, vuol dire screditare tutti innanzi all’Europa ed al Mondo... Screditare quel Paese, la sua economia, il suo buon nome, la sua gloriosa storia.. Io da Liberale convinto quale sono, devo ammettere sinceramente che dentro me stesso ho pensato che se questa cosa accadesse anche in Italia le cose andrebbero decisamente meglio... Certo la verità sta sempre nel mezzo, però una riflessione in materia andrebbe fatta a tutti i livelli, con serietà e voglia comune di remare tutti dalla stessa parte...

 

Oggi probabilmente siamo di fronte a quello che viene definito l’ultimo treno...

 

L’Italia è un territorio chiuso da lobby e corporazioni degne del più buio medioevo, tutte in trincea a difendere la loro vergognosa sacca di privilegio, tutte in rivolta perché finalmente forse, riusciremo a farle fuori una volta per tutte... La partita si chiama “Liberalizzazioni”...

Per chi non lo sapesse si tratta di un Decreto di poco più che quaranta articoli piuttosto dettagliati che spaziano dai servizi pubblici a quelli finanziari, dai tassisti ai farmacisti, insomma se portata a termine una vera e propria rivoluzione che i partiti politici non avrebbero potuto attuare poiché legati saldamente alle lobby che stanno direttamente dentro al Parlamento con propri esponenti. Pertanto qua non si tratta di un giudizio aprioristico o di merito, poiché sarebbe facile dire che comunque si potrebbe fare di più... In questo caso si tratta di uno spartiacque, dell’alba di un nuovo giorno, di un’occasione unica per dare forza e slancio all’economia del nostro Paese e per mettersi alle spalle i furbetti che hanno speculato e si sono avvantaggiati sulle nostre spalle... Forse, finalmente vedremo il carcere per chi ha aperto aziende di ogni tipo come scatole cinesi, frodando fisco, dipendenti ed acquirenti stessi senza che nessuno riuscisse ad ammanettarli... E quanti ne abbiamo anche a Pisa e nella Provincia di questi piccoli ladri di polli inseguiti dalla Finanza (e dagli strozzini) ma sempre a piede libero seppur con decine e decine di denunce e fallimenti... Speriamo sia arrivato il loro momento anche per cominciare a far vedere che lo Stato c’è..

Speriamo che l’esempio di Cortina d’Ampezzo e di Roma non resti solamente uno spot...

 

Riuscire ad unire un regolare pagamento delle tasse su tutto il territorio nazionale ad un controllo serrato dei furbi e dei ladri di polli, con la certezza del carcere senza se e senza ma per gli evasori, il tutto condito da Liberalizzazioni vere e di ampio respiro come negli altri Stati dell’Unione Europea, potrebbe essere il futuro dell’Italia... Una ricetta semplice...

 

Basti pensare ad esempio che solamente l’evasione fiscale della tassa sul possesso delle televisioni in Italia (meglio nota come Canone Rai, ma di Legge dello Stato si tratta), ammonta a circa 500 milioni di Euro l’anno... Un’enormità facilmente recuperabile se ci fosse la volontà... Volontà che per adesso non risulta, seppur si tratti di Legge dello Stato che viene sanzionata solamente a campione. E questo infastidisce non poco gli onesti...

 

Mi trovo perfettamente d’accordo con Bruno Vespa nel ribadire ad esempio come fa lui stesso costantemente dal palcoscenico di Porta a Porta, nel ribadire che concedere la possibilità di detrarre il più possibile favorirebbe una minore evasione fiscale, poiché i cittadini sarebbero maggiormente invogliati a chiedere la ricevuta fiscale o lo scontrino stesso... Ed in tal modo l’abbattimento del nero nel nostro Paese sarebbe pressoché totale...

Come del resto la trovata ingegnosa che se non erro è stata attuata in Cina di apporre una forma di Gratta e Vinci dietro ogni scontrino fiscale emesso potrebbe rivelarsi vincente...

 

Purtroppo pare che l’Agenzia delle Entrate non sia favorevole a questo tipo di incentivo e ponga delle serie limitazioni... E siamo all’elogio della follia... Tutto questo perché non sarebbero in grado di stare dietro alla mole definita “immensa” di detrazioni che perverrebbero e quindi di verifiche da effettuare in un lasso di tempo relativamente breve...

Chiedo... Ma non stanno lì per quello ??? 

 

Online dal 19.07.2005 - Copyright (c) 2005-2012 - Diritti Riservati - Giorgio Tamberi Official Web Site - Note Legali

  Site Map